Dipendenza dalle macchine: ovvero quando i software comanderanno anche i cinesi

Posted on : 25 maggio 2011

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Musica consigliata: Eat raw meat Editors

Mettiamo subito le cose in chiaro: questo è il punto di vista di una reazionaria, conservatrice, praticamente di una che è rimasta bloccata all’era pre-industriale. Ma com’è che ogni rapporto con le macchine si trasforma in una battaglia campale? Sono stufa dei software che mi dicono cose che non capisco. C’è qualcuno che può tradurre il loro linguaggio nel mio?

La schiatta d’ingegneri-informatici/elettronici informatici-e-basta non è fatta apposta per esaudire questi semplicissimi desideri? Ci ho messo due giorni per portare le mie mail in un semplice gestore di mail come Thunderbird, e non ho ancora capito se la colpa era mia, sua, o di Aruba. Due giorni di inferno, comunque. Perché combattere con i software è un esercizio che spreme il cervello e ti lascia lì nudo come un verme ad annaspare contro una forza troppo più grande di te.

E cosa succede? Che poi comunque ogni tanto non mi fa mandare mail a indirizzi che lui non gradisce. E cerca persino di parlarmi, dice cose in codici che io non capisco. E dire che nonostante la mia forma mentis d’antan, credo ci sia un abisso di persone parecchio più indietro di me nella ricerca del perfetto rapporto con le macchine. Che comunque si riduce a “computer fai il bravo altrimenti ti tiro dalla finestra”. Situazione che il più delle volte diventa “se ti impalli ti spengo”, e che per lui significherà essere ucciso e resuscitato, o essere messo a letto forzato e risvegliato, con la speranza che sia un essere nuovo, più docile, riaperti gli occhietti. Cosa che non succede automaticamente.

Allora mi ripeto: qualcuno può fare in modo che i programmi invece di dirmi “L’invio è impossibile per l’errore del server xyz123456” mi dicano una cosa tipo “controlla le opzioni qui e qui se vuoi mandare questa maledetta mail”. E non credo comunque che cambierà lo stato delle cose. Ci si preoccupa tanto dell’invasione dei cinesi che presto comanderanno il mondo, c’è stata quella dei musulmani alle porte d’Europa. Ma lasciamo perdere! Saranno i computer a governare, è un dato di fatto. Tempo qualche decina d’anni. Già parlano un linguaggio incomprensibile, mentre in qualche modo con cinesi e musulmani almeno voce e corpo li condividi.

E poi sanno tutto di noi. Se il mio computer decidesse di suicidarsi, morirebbe con lui anche una grossa fetta di me. Migliaia di foto, migliaia di documenti, professionali, non professionali, messaggini, musica preferita, tesi di laurea, video di occasioni uniche. E hai voglia a dire di mettere tutto su una memoria esterna. Certo! E se poi volesse decapitarsi anche quella? Ma tanto non c’è soluzione, le macchine comandano già.

Effetti indesiderati: L’esposizione prolungata e/o ossessiva/compulsiva alle macchine può causare a) disturbi del sonno variabili da insonnia, irritabilità, ansia, aggressività; b) stato di incoscienza simile a stordimento o confusione; c) ricerca di sollievo attraverso l’uso di alcool, droghe o psicofarmaci.

Per ulteriori effetti collaterali contattate Gezebel a
pi.gezebel.mos @ gmail.com

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Posted in: afasia