Le pere le preferisco al mercato. Ovvero Quando una tetta fa capolino più che altro mi spavento

Posted on : 25 aprile 2011

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Non so come sia nata la faccenda ma sta diventando insostenibile: com’è che nei servizi di moda sulle principali riviste femminili ogni tanto deve sbucare una tetta? E quando non c’è niente intorno, qual è il messaggio?

Già è abbastanza uggioso che queste ragazze debbano avere sempre delle facce da sesso con bocca socchiusa e occhio raggelante. E vabbè, dici, con quegli abiti provocanti ti stanno fornendo un esempio. Tipo, anche tu lettrice se ti metti questa mini a pelo figa, questi tacchi furiosi e questo trucco impazzito e fai una faccia tipo oh mio dio devo scopare, avrai buone chance di portarti a casa un tizio qualunque. Mai una faccia semplicemente sorridente, per carità. Che l’acqua e sapone è saltata via negli anni ’90 insieme all’evoluzione post-delirante di Brenda Walsh.

Ma il capezzolo che fa capolino mi rimane inspiegabile. Sfogli le pagine alla ricerca di un qualunque indumento che possa stare addosso anche a te, ovviamente mai come alle modelle strafighe e sempre spulciando tra la selva dei vestiti che davvero si possono indossare solo in una qualche passerella, e non di sicuro per andare in ufficio. Quando ti ritrovi a fissare una tetta, senza niente intorno.

Allora cerchi la didascalia, perché ti chiedi Ma qui esattamente cosa si sta pubblicizzando? Il tatuatore? La crema per la pelle forse? La collana che sfiora il capezzolo? Son questioni. Ma è interessante anche quando la nudità appare come una folgorazione, come un gioco di Trova l’intruso. Esempio: ragazza in bici con abito bianco estivo, persino sorridente per una volta, ma senza una bretella. Ergo con un seno all’aperto. Personalmente a me non capita, né mi darebbe particolare gusto che accadesse. Vado in bici e mi esce una pera? No grazie. Oltre al fatto che sono solita usare il reggiseno, ma capisco che non è affare di tutte.

Comunque non mi è affatto chiaro perché una tetta dovrebbe ispirarmi qualsiasi altra cosa che non sia invidia. Perché le gnocche dei servizi di moda hanno ovviamente dei piccoli seni tondi perfettamente all’insù. Quindi? Il messaggio subliminale è fare ricorso alla chirurgia estetica? Oppure si mette al centro una tetta come un’opera d’arte? Può anche essere un bel pensiero, ma di solito quando sfoglio un servizio di moda vado più cercando abiti. Mah.

Effetti indesiderati: vedere troppe tette a sorpresa fa venire alluncinazioni di varia natura, senso di smarrimento e allucinazioni tettarie. Astenersi per almeno 12 ore dalla visione di forme arrotondata con piccoli cilindri in cima.

Per ulteriori effetti collaterali contattate Gezebel a
pi.gezebel.mos @ gmail.com

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