Bruciori vaginali, fastidiosi pruriti intimi e perdite di urina al pranzo di Pasqua.

Posted on : 22 aprile 2011

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Musica consigliata: La Gazza Ladra Gioacchino Rossini

Tavolata imbandita e parentado riunito, il solito battibecco su chi si deve occupare della vecchia bisnonna inferma, la grande idea dello zio bonaccione che sdrammatizza facile: pulsante rosso, tv.

Da quando le dinamiche creative della pubblicità si sono spinte oltre il comprensibile, oltre il comprabile, oltre la persuasione, vedi la mucca ghepardata di Webank o l’uccellino di Del Piero, la voce da fumatrice incallita della Barilla, senza dimenticare il Labirinto Femminile, ho sincero timore ad accendere la tv, soprattutto ad ore pasti.

Il genio che più di tutti merita la forca è quel disperato che ha assunto Proust senza consultare il medico e adesso ci delizia con le sue suggestionanti pubblicità olfattive. Non so voi, ma io non mi ero mai posta il problema dell’odore di urina entrando in ascensore. Ascella di tuono, aglio, vite degli altri tutt’al più. Non ho nemmeno mai visto raggianti trentenni privarsi di una gita in bicicletta per paura di piccole perdite. Tavolate pasquali, agnelli, tortelli, lasagne, ogni ben di dio ma tutto ha quel retro gusto di urina e se non fosse sufficiente ecco che incalzano i problemi di flatulenza, meteorismo, la Marcuzzi che scoreggia regolarmente e la Geppi che ha bisogno di un consiglio per scoreggiare di più. Imodium calma la fastidiosa diarrea di una signora di gran classe che può poi ridersela in tutta sicurezza davanti a un buon film. Ma di diarrea si parlava e la risata non è più il simbolo della felicità, ma di un impulso muscolare che tutto può spalancare.

Sicuramente c’è qualcuno che ride altrettanto grassamente pensando a tutti noi, riuniti per le grandi occasioni con sottofondo di pruriti intimi e bruciori vaginali. Scusate ragazze ho fatto tardi perchè ho dovuto lavarmi la bella con Tantum Rosa? Certo, una tipica situazione tra donne, attendiamo quindi il passo inevitabilmente successivo: “ scusa hai un Tena Lady che mi puzza il culo?”. Rimane inspiegabile come l’allusione a odori fetidi spinga la gente a comprare almeno quanto argomenti come malattie incurabili, l’unghia incarnita di zia Adelina, i rimedi alla stitichezza, la consistenza delle feci restino un valido aggregante sociale. Ci deve essere quindi un ancestrale collegamento tra l’istinto dello zio bonaccione, le piccole perdite e l’unghia incarnita di zia Adelina… impenetrabile al momento. Quanto al mio pranzo di Pasqua credo che terrò il telecomando ben nascosto sotto le chiappe.

Effetti indesiderati: In caso di cattivi odori alle parti intime è necessario, in primo luogo, operare un’autoriflessione sulla propria idea di igiene. Se si realizza che ci si prende cura dell’igiene intima con scadenza settimanale o bisettimanale è opportuno cambiare radicalmente le proprie abitudini acquistando un detergente intimo o anche più semplicemente un sapone di Marsiglia da utilizzarsi quotidianamente insieme ad acqua corrente.

Per ulteriori effetti collaterali contattate Moses a pige.moses @ gmail.com

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