A cosa serve il dito di Benedetta Parodi?

Posted on : 12 gennaio 2011

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Cari autori di Cotto e Mangiato,

di chi è stata l’idea di farle inzuppare il dito nelle pietanze e poi leccarlo? Come vi è venuto in mente? È un richiamo sessuale? Lo spero, perché il gesto in sé è schifoso, anti-igienico e apre alla mente una pericolosa varietà di opzioni.
C’è qualcosa che tocca. È una propaganda anti-igene o uno strumento di lussuria personale?

Escludiamo a priori che sia il parto di sadici autori imbizzarriti e con l’innocenza di chi spera sia un errore di percorso, vorrei raccontarvi del pelo che mi si irta sulla schiena alla vista di Cotto e Mangiato. Fastidio, ribrezzo e imbarazzo al pensiero di voi nella sala riunioni: “Un nuovo format: una donna appetibile più dei piatti che cucina, niente grassone con l’accento bolognese (e quindi comuniste). Una anche un po’ sovversiva che non disdegni i surgelati e sappia preparare piatti dignitosi, ma veloci, per le moderne donne in carriera”. (Però, a quanto pare, devono sempre cucinare, seppur in meno tempo). Oltre ogni sospetto di nepotismo appare la musa per questo nuovo pilastro della tv: Benedetta Parodi. Poveretta, si vede che le fa schifo cucinare e che nella testa le frulla continuamente la domanda: “Sono la sorella deficiente?”

E infatti l’immaginario degli spettatori si è scatenato. Provate a digitare su google “il dito di benedetta parodi” ed entrerete nel mondo dei suggestionati: “Che gusto ha il dito di Benedetta Parodi?”. Oltre a quelli che preferiscono non saperlo, ci sono “Saprà di fondotinta, dei soldi che si prende per ogni porcheria che cucina”, e i più contagiati “Sa di fonzies, di anice stellato”. Altri immaginano un dito sanguinolento, che per esigenze televisive non può essere incerottato, entrare nelle pietanze all’insegna della più endemica trasmissione di germi. I più inferociti: “Non ti hanno insegnato a non mettere le mani nel cibo?

Quasi 40 anni, una laurea in lettere buttata nel cesso, un complesso di inferiorità in metastasi, relegata a lavorare a casa e aggettivata come “disgustosa, tremenda, schifosa, fastidiosa, oscena, leccona”. Per consolarsi Benedetta dia un occhio al gruppo fb a lei dedicato: “Come si mette il dito in bocca lei non se lo mette nessuna !!!! porcona!!!!!”. È un gruppo di libidinosi e feticisti del dito imbibito; più di 2.500 membri arrapati (e lo si nota dalla quantità di falli esclamativi) a cui è inutile dire, le ricette interessano poco.

Bile e imbarazzo o autoerotismo gastronomico. Insomma, cosa devo farci con questo programma? Non era nemmeno previsto imparare nuove ricette, vero? Dai, ditemelo!

Effetti indesiderati: Frequenti:pruriti, eruzioni cutanee, eczema, orticaria, follicolite da depilazione. Rari: esofagite da reflusso.

Per ulteriori effetti collaterali contattate Moses a pige.moses @ gmail.com

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